Sia trattato di un insieme di deboli avvisaglie che si sono via via rafforzate nel tempo. Passo dopo passo il mercato è risalito in maniera quasi costante segnando ad ogni passaggio un “+” rispetto al precedente.
Tutto ciò non deve trarre in inganno se visto correttamente in un’ottica di lungo periodo. Infatti nonostante le indiscusse conferme positive siamo ancora lontani dai valori di mercato pre crisi.
Tuttavia se i trend permanessero gli attuali si potrebbe ipotizzare di giungere tra il 2019 ed il 2020 ad una situazione di pareggio con i numeri antecedenti il crollo del mercato.
Possono sembrare obiettivi sicuramente ambiziosi ma dietro gli stessi si colloca un enorme lavoro profuso dalle aziende del settore le quali hanno continuato ad investire in ricerca, in tecnologia ed in risorse umane anche quando gli sforzi parevano non trovare rispondenza.
Assutel - l’Associazione Nazionale delle Aziende degli Utensili Elettrici – ricorda che il 2017 si è chiuso con una crescita complessiva del mercato di poco superiore al 5%.
All’interno di questo dato vengono maggiormente premiati i prodotti più evoluti e a maggior indice tecnologico. Ne sono un esempio gli attrezzi a batteria che trovano sempre maggiore applicazione anche in ambiti precedentemente preclusi.
Nell’evoluzione degli utensili elettrici diventano determinanti e vincenti l’affidabilità, la facilità d’uso, le prestazioni e la maneggevolezza.
Apparentemente definito come un prodotto “maturo” rispetto alla sua nascita che risale a poco più di un secolo fa l’Elettroutensile è profondamente cambiato nel corso degli ultimi anni adeguandosi alla mutevolezza da un lato delle situazioni e dall’altro dell’operatore.
Se è il comparto batteria che evidenzia il maggiore trend di crescita non di meno anche l’ambito “a filo” continua a mostrare segnali positivi. Idem dicasi per il cosiddetto “semiprofessionale” cioè per i prodotti che trovano maggiore applicazione nell’area del fai-da-te.
Queste classificazioni piuttosto rigide fino a pochi anni or sono presentano oggi delle aree di confine che tendono a sovrapporsi per cui si amplia nel do it yourself il mercato di fascia proporzionalmente elevata.
A non permettere al comparto un ulteriore decollo è senza dubbio l’andamento non più fortemente negativo ma certo meno brillante di quanto si auspicherebbe di quello che può essere considerato il settore maggiormente condizionante e cioè l’edilizia.
Se per quest’area fondamentale per l’intera economia nazionale le previsioni di recupero 2018 verranno confermate l’effetto trainante si farà sentire per molte aree satelliti tra cui gli Elettroutensili.
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