La scena, ambientata in un negozio Brico io, si apre con un cliente che sta scegliendo alcuni utensili. Il contatto con uno degli oggetti fa scattare la magia in una dimensione di sogno che ispira un uso imprevedibile degli attrezzi: il protagonista percorre le corsie del negozio raccogliendo prodotti senza un collegamento logico. L’immaginazione ci trasporterà in un uso paradossale degli oggetti nel contesto domestico, a significare, con simpatia e leggerezza, la possibilità di migliorare se stessi rendendo più personale il proprio habitat. Tornato nella realtà del negozio, il nostro Brico Hero giunge alla cassa con il carrello pieno di tutti gli oggetti sconnessi tra loro, ma il commesso gli sorride con il fare complice di chi sa bene dove lo ha portato la sua immaginazione.
La campagna -ha dichiarato Aurelio Marchese, Direttore Marketing di Brico io- intende proporre un approccio divertente al nostro target di riferimento al mondo del fai da te, lasciando correre l’immaginazione verso una simpatica identificazione in personaggi e situazioni che vogliono creare Amarcord per gli anni ’80.
Per un player del settore brico si tratta di un tone of voice decisamente diverso dal solito, che punta ad ampliare la brand awareness anche verso un pubblico più ampio e “generalista”. In questo senso intendiamo il concetto di Brico Hero: il bricoleur che supera il fai da te convenzionale e ne inventa uno nuovo e divertente, con cui si trasforma in uno dei suoi “eroi”.
Lo spot sarà disponibile da luglio sulle reti Discovery (DMAX; Eurosport; Eurosport 2; Giallo; Nove; Real Time) e sui principali canali web a cominciare da YouTube.
Lo spot sarà disponibile anche sulla homepage del sito di Brico io: https://www.bricoio.it
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