Entro lo scorso 9 ottobre i produttori, gli importatori e, più in generale, tutte le aziende che vendono con il proprio marchio apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee) hanno (o avrebbero) dovuto verificare che il sistema di finanziamento della raccolta e del recupero dei rifiuti scelto all'atto dell'iscrizione al Registro telematico dei produttori fosse conforme alle indicazioni contenute nel decreto legislativo 49/2014.
Le aziende che non lo hanno fatto dovranno aderire a un sistema collettivo (organizzazioni create dalle imprese per assicurare collettivamente l'adempimento degli obblighi) per non vedersi comminata la sanzione amministrativa prevista del decreto stesso.
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