Si tratta di uno strumento professionale ad alte performance progettato per esercitare il massimo della forza nel taglio utilizzando entrambe le mani.
L’impugnatura a due mani consente infatti di usare tutta la propria forza e di avere allo stesso tempo il controllo del cutter.
Per prevenire la rottura della lama Tajima ha modificato il guida lama in acciaio temprato da 1 mm – già presente su diversi modelli di cutter dell’azienda giapponese - rendendolo più lungo e spesso rispetto a quello di un cutter standard. Un elemento di sicurezza a cui si aggiunge l’impugnatura antiscivolo in resina elastomerica.
Come afferma Enrico Ullmann, Direttore vendite Ullmann “Il cutter Strongrip-J è lo strumento che mancava nel nostro Catalogo: un’innovazione che completa e aggiorna la gamma di cutter Tajima, da sempre uno dei nostri punti di forza.
È progettato per una specifica esigenza – tagliare materiali molto resistenti – e, in questo ambito, è in grado di rendere il lavoro molto più veloce ed efficace”.
Insieme al cutter Strongrip-J, Tajima propone le sue lame da 22 mm di altezza per 0,65 mm di spessore.
La qualità delle lame Tajima è ormai riconosciuta sul mercato e dipende da tre caratteristiche: l’utilizzo di acciaio in carbonio SK-120, che rende la lama più resistente, l’innovativo sistema di affilatura, lo speciale processo di tempratura che allunga la vita dell’affilatura stessa.
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Ogni incidente verrà “schedato” con informazioni sulla tipologia di macchina, sull’età del mezzo, sulle condizioni di impiego e sulle procedure seguite dal conducente. L’errore umano è determinante, soprattutto quando si usano mezzi vecchi, privi anche dei minimi dispositivi di sicurezza. Disattese le raccomandazioni specifiche della Commissione parlamentare sulla sicurezza nel lavoro. Il presidente di Unacoma, Massimo Goldoni, rilancia la proposta di un sistema di revisione obbligatoria delle m
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