Precisamente 806,7 miliardi di yen, circa 7 miliardi di euro, è questa la cifra che è disposto a pagare il colosso dell’elettronica giapponese Panasonic per l’acquisizione di Sanyo.
Una cifra da capogiro, la più alta spesa fino ad oggi e destinata a crescere di molto ad operazione conclusa, per quella che è la più grande e complessa acquisizione mai fatta all’interno dell’importantissima e molto redditizia industria dell’elettronica di consumo giapponese.
Panasonic punta all’acquisizione dell’intero capitale di Sanyo compresa la quota in mano ai creditori, tra i quali è presente anche il nome di Goldman Sachs. Per concludere rapidamente questo oneroso “passaggio di proprietà”, Panasonic è disposta ad “alzare la posta in gioco” e a mettere sul banco ben 400 miliardi di yen di bond.
Ad operazione conclusa la Panasonic Corp. si troverebbe ad essere la numero uno delle batterie ricaricabili, ma anche la più importante azienda di elettronica del pianeta. Un raggruppamento di forze che ‘scombussola’ gli equilibri di mercato raggiunti fino ad adesso in questo settore: un comparto estremamente redditizio, quanto competitivo e in costante crescita.
Panasonic ha deciso di investire e giocare d’anticipo, senza badare a spese: in un recente comunicato stampa circa l’operazione ha annunciato che l’acquisizione completa della quota di maggioranza della concorrente Sanyo Electric Co Ltd costerà ad operazione ultimata la cifra di 4,5 miliardi di dollari.
Lo spioncino digitale garantisce una maggiore tranquillità e praticità nella visione esterna dello spazio antistante la propria porta. Per non avere mai brutte sorprese
LEGGI L'ARTICOLO
DEWALT, Official Tools and Storage Partner del team Mclaren di Formula 1, regala la possibilità di partecipare al Gran Premio d’Italia 2022 per vivere in prima persona l’emozione della gar...
LEGGI L'ARTICOLO
Il San Pietro non è un hotel in senso classico, ma un luogo molto speciale e solo vivendolo se ne percepisce l’incanto e la suggestione. È uno degli alberghi più amati e desiderati al mondo, una delle i...
LEGGI L'ARTICOLO
DAL PIEMONTE ALLA SARDEGNA
LEGGI L'ARTICOLO