Epa (Environment Protection Agency) è l’agenzia americana che ha fra i propri compiti anche i controlli e le certificazioni in materia di emissioni di formaldeide dei pannelli.
Tale riconoscimento è un atto che ribadisce e ufficializza una realtà consolidata, in quanto Catas era già stato riconosciuto come laboratorio autorizzato, dal momento che Epa, di fatto, ha semplicemente esteso a tutto il territorio nazionale gli standard in vigore in California dal 2009 ed emanati da Carb (California Air Resources Board), ente che a suo tempo aveva ammesso Catas fra i 43 laboratori al mondo in grado di certificare tali emissioni.
In ogni caso si tratta di un ulteriore riconoscimento della competenza e della credibilità del laboratorio friulano che, ancora una volta, si pone al servizio del settore del mobile e dell’arredo: dal prossimo dicembre produttori, importatori, distributori e trasformatori di pannelli dovranno rispettare limiti ben precisi se vorranno operare in territorio statunitense: 0,05 parti per milione (ppm) per i pannelli di compensato; 0,09 ppm per i pannelli di particelle; 0,11 ppm per i pannelli Mdf e 0,13 ppm per i pannelli Mdf sottili (fino a 8 millimetri).
Ricordiamo che il “Formaldehyde Standards for Composite Wood Products Act” aggiunge qualche novità allo standard californiano: riguarderà, ad esempio, anche i pannelli impiallacciati, che dovranno rispettare i limiti definiti per i compensati in base alla tipologia di adesivo utilizzata per incollare il rivestimento.
Procedono i lavori per l’apertura della nuova sede; è in atto in queste settimane il trasloco vero e proprio delle due ditte con sede a Codogno, in provincia di Lodi, e a Portogruaro in provincia di Venezia
LEGGI L'ARTICOLOUn'Eco ambivalente: la finestra in legno Navello Seta 2.0 è sia ecologica che economica. Pensata per risolvere problematiche tipiche degli interventi di ristrutturazione anche di edifici stor...
LEGGI L'ARTICOLOSeminario gratuito di formazione tecnica - Roma, 16 ottobre 2018
LEGGI L'ARTICOLO