“Gli eventuali dazi per limitare le importazioni dell’acciaio in Europa -afferma Fabrizio Di Gianni dello Studio Van Bael & Bellis, legale e portavoce del Consorzio-, porterebbero ad una ulteriore riduzione dell’offerta sul mercato, con forti distorsioni per la concorrenza e con una grave perdita di competitività dell’intera filiera europea. Col rischio di favorire inoltre il decentramento produttivo a vantaggio di altri paesi nei quali non esistono barriere protezionistiche nei confronti dei coils, mettendo così a repentaglio il posto di lavoro di decine di migliaia di addetti impiegati nell’industria manifatturiera del settore”.
Il Consorzio, che si è riunito presso la sede di Assofermet a Milano, sta già agendo in sede UE e nelle altre sedi competenti, dove quanto prima presenterà le sue proposte per scongiurare le conseguenze negative all’adozione di misure restrittive sulle importazioni di acciaio.
È l’adesivo sigillante appositamente studiato da Saratoga per incollare le bande di giunzione dei prati sintetici e i bordi che delimitano i manti erbosi artificiali a superfici e materiali di vario tipo....
LEGGI L'ARTICOLO
Specializzati nelle pitture e soluzioni tecniche per la facciata, i marchi Settef e Viero, offrono soluzioni complete per la riqualificazione estetica ed energetica dell’involucro edilizio, grazie ad u...
LEGGI L'ARTICOLO
Si consolida ulteriormente il sodalizio tra la multinazionale americano e il team motociclistico impegnato in MotoGp.
LEGGI L'ARTICOLO
Un altro storico marchio entra a far parte del team di lavoro
LEGGI L'ARTICOLO