Ucct (Unione Costruttori Chiusure Tecniche) mette in guardia da alcune segnalazioni non corrette in merito alla norma Uni 11473-1, riguardante la qualificazione degli installatori e dei manutentori delle chiusure tagliafuoco, che si trovano sul web.
A proposito, Ucct precisa che non sussistendo nessun Decreto che sancisca l'entrata in vigore della norma UNI 11473-1, questa coincide con la data di pubblicazione da parte di UNI (17 gennaio 2013). Da allora fa parte del corpo normativo nazionale come norma volontaria, che però – come norma UNI – è riferimento fondamentale dei principi di buona tecnica e della “regola dell’ arte”.
In merito ai criteri per l'erogazione della formazione, Ucct chiarisce che gli argomenti trattati nei corsi di formazione di base specifica del settore sono stabiliti da enti pubblici competenti ed essi sono proposti da organizzazioni che rilasciano attestati riconosciuti a fronte di convenzioni o altri criteri regolamentati.?Le caratteristiche della formazione sono trattate nella parte 2 della norma Uni 11473, che ha completato il periodo di indagine pubblica ed è prossima alla pubblicazione.
Infine, Ucct segnala che attualmente non è richiesta una abilitazione ufficiale per svolgere l'attività di installazione e di manutenzione chiusure tagliafuoco. Al contempo, però, installatori e manutentori devono soddisfare queste richieste di Legge:
- l'idoneità tecnico professionale dei prestatori d' opera e delle imprese appaltatrici (autocertificazione basata su attestazioni attendibili) - art. 26 del D.Lgs. 81/2008;
- l'attività di controllo periodico e la manutenzione devono essere eseguite da personale competente e qualificato (Decreto 10 marzo '98 All. VI, punto 4);
- il rispetto delle norme di buona tecnica, ossia le specifiche tecniche emanate, in Italia, dall'Uni – D.Lgs. 81/2008 All. IX e Legge 14 gennaio 2013, n. 4 art. 6.
Diciassette ingegneri indiani neolaureati per dodici imprese associate a UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE: ADIGE (Levico Terme TN), ADIGE SYS (Novaledo TN), BLM (Cantù CO), ESA/GV (Campogalliano MO), FIDIA (San Mauro Torinese TO), LOSMA (Curno BG), IEMCA GIULIANI MACCHINE ITALIA (Faenza RA), MASMEC (Modugno BA), ROSA ERMANDO (Rescaldina MI), STREPARAVA (Adro BS), TACCHELLA MACCHINE (Cassine AL) e TUBE TECH MACHINERY (Cazzago San Martino BS)
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