Prosegue la collaborazione tra Leroy Merlin e la Casa di Reclusione di Bollate (Milano). Gianluca e Giovanni, esperti del settore edile che lavorano nel punto vendita di Baranzate dell'azienda, hanno lavorato nel secondo reparto per insonorizzare la sala incontro multifunzionale della struttura.
Insieme a loro hanno lavorato 13 detenuti, a cui sono state spiegate le caratteristiche dei materiali fonoassorbenti e con cui è stato realizzato il progetto. “Nella sala in cui avvengono i colloqui e dove si svolgono i cineforum”, spiega Uberto Sapienza, volontario del Centro Coscienza, che insieme ad altri si occupa del secondo reparto, “c'è sempre stata una pessima acustica. All'inizio la situazione sembrava irrisolvibile, poi gli uomini hanno trovato quella solidarietà che ha permesso di risolvere il problema”. Così, è nato il sodalizio tra Leroy Merlin e il carcere di Bollate.
“I ragazzi si sono dimostrati subito entusiasti di partecipare al progetto”, ha commentato Giovanni, consigliere di vendita dell'azienda coinvolto nel progetto. “Fin dall'inizio si è notata la voglia di lavorare e di collaborare per raggiungere insieme un obiettivo”. “È stato bello partecipare”, ha osservato Massimiliano, uno dei ragazzi detenuti. “Abbiamo realizzato qualcosa insieme, rafforzato il nostro gruppo e lavorato in un clima sereno senza essere giudicati, ma solo guidati verso l'obiettivo da Giovanni”. “Ho davvero imparato a fare qualcosa di utile e nuovo”, ha concluso Fabio, “che potrebbe servirmi anche in futuro”.
Russell Hobbs presenta la nuova gamma per la preparazione dei cibi pensata per ottenere performance professionali anche nella cucina domestica
LEGGI L'ARTICOLO
Grande successo per il contest #puntodivistaUnico
LEGGI L'ARTICOLO
Il 29 marzo scorso ad Anversa, presso la sede di Bricoalliance, Danilo Villa, Consigliere Delegato e Direttore Generale di Brico io, e Miguel de Almeida, Direttore Generale di Bricoalliance, hanno sottoscrit...
LEGGI L'ARTICOLO
Dopo Pechino anche la Grecia ha scelto i tornelli Kaba per la protezione di 22 stadi. Il gruppo svizzero è diventato, infatti, l’unico partner nello sviluppo di un nuovo progetto che prevede un miglioramento del livello di sicurezza e dell’accesso agli impianti sportivi.
LEGGI L'ARTICOLO