EFFETTUA UNA RICERCA


 
 

04/02/2013

UN ACCORDO PER DAR CREDITO ALLE AZIENDE

UniCredit finanzia le imprese che partecipano a Made Expo e investono in innovazione e internazionalità

Le aziende che avranno uno spazio espositivo a Made Expo potranno sfruttare un'opportunità unica: grazie all'accordo con UniCredit, infatti, potranno usufruire di una linea di credito rotativa che consente di erogare, anche in momenti diversi, singoli finanziamenti per fronteggiare le spese e gli investimenti legati alla gestione produttiva.

In questo modo, le aziende che decidono di esporre alla fiera potranno farsi finanziare non soltanto la loro partecipazione a Made Expo, ma anche il proprio ciclo produttivo. Infatti, l'importo finanziato (minimo 10mila euro) può essere usato sia per l'acquisto di scorte, l'anticipo di ordini, fatture e contratti, sia per la presenza alla fiera. Una volta aperta, la linea di credito dura da 3 mesi fino a un anno anche per singoli usi.

Gli espositori che si iscriveranno a Made Expo entro il 22 febbraio potranno richiedere un finanziamento a tasso zero sul costo di partecipazione o uno sconto sulla quota di partecipazione per l'area espositiva o, ancora, l'opportunità di accedere gratuitamente a incontri B2B con buyers internazionali selezionati.



ALTRI ARTICOLI E NEWS CHE POTREBBERO PIACERTI


12/06/2008

FORMAZIONE AZIENDALE ALLA SCUOLA DEL PARCO DI MONZA

A partire da settembre, la Regione Lombardia finanzierà progetti quadro volti a cogliere i fabbisogni formativi aziendali per rafforzare la professionalità dei lavoratori e favorire la crescita e la competiti...

LEGGI L'ARTICOLO

24/05/2013

AL FESTIVAL CINEMAMBIENTE LEROY MERLIN PROMUOVE LA SOSTENIBILITÀ

L'azienda sarà presente anche con un cortometraggio di produzione propria

LEGGI L'ARTICOLO

09/03/2015

PELLICOLA SPRAY RIMOVIBILE

VMD presenta Skin

LEGGI L'ARTICOLO

25/03/2010

UCIMU PROTAGONISTA DI IN-TIME

Obiettivo primario di IN-TIME è ridisegnare il rapporto di fornitura in funzione delle peculiarità organizzative delle imprese partner, oggi strutturate secondo un modello (la rete di produzione non gerarchica) che, spesso, è causa di inefficienze e ritardi delle consegne

LEGGI L'ARTICOLO