Secondo i risultati del recente sondaggio paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro (OSH) dell'Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) ad essere fiducioso sul fatto che i problemi inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro segnalati a un responsabile verranno affrontati è il 64% dei lavoratori italiani, un dato inferiore di dieci punti percentuali rispetto alla media europea che è del 74%.
Fiducia reciproca e lavoro di squadra sono al centro della nuova campagna biennale Ambienti di lavoro sani e sicuri promossa dall'Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) intitolata Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi, il cui lancio ufficiale è avvenuto questa mattina a Bruxelles.
Gli ambienti di lavoro dell'UE sono sempre più sani e sicuri. Tuttavia, ogni anno si contano ancora 6,9 milioni di infortuni sul posto di lavoro e milioni di malattie professionali. La sofferenza umana causata da scarsi livelli di sicurezza e di salute è incommensurabile, ma il costo economico stimato è di 490 miliardi di EURO all'anno, che equivale a più della metà dei costi attuali del fondo di salvataggio per la crisi finanziaria europea. La nuova campagna promossa dall'EU-OSHA concentra l'attenzione sull'importanza della partecipazione della dirigenza e dei lavoratori al fine di migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro.
Il sondaggio mostra che in generale gli europei (il 67%) si considerano ben informati sul tema della salute e della sicurezza sul lavoro. Tuttavia esistono grandi differenze tra gli Stati membri, e uno degli obiettivi principali della campagna consiste nel condividere i principi di buona prassi per aumentare i livelli di prevenzione dei rischi all'interno di società di tutte le dimensioni e in tutti i settori in ogni parte dell'UE.
La ricerca conferma che qualunque siano le dimensioni di una determinata organizzazione, la leadership dei quadri dirigenziali e la partecipazione attiva dei lavoratori sono fondamentali per una gestione efficace della salute e della sicurezza. L’indagine europea fra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER) rivela che se la partecipazione dei lavoratori e l’impegno dei dirigenti vanno di pari passo le prestazioni in materia di sicurezza e salute sul lavoro risultano di gran lunga migliori. Le imprese in cui un’alta partecipazione dei lavoratori è associata a un forte impegno dei dirigenti, ad esempio, hanno probabilità 10 volte maggiori di disporre di una politica documentata in materia di sicurezza e salute sul lavoro (SSL). L’ulteriore vantaggio che ne consegue è che tali misure vengono ritenute più efficaci.
Un nuovo grande passo in avanti verso un mercato dei sistemi di protezione e di manutenzione delle superfici più sostenibile e “green”. Senza rinunciare, ovviamente, alla qualità e ...
LEGGI L'ARTICOLO
Mattei, azienda leader nel settore dei compressori d’aria rotativi a palette, ad alta efficienza energetica e per uso industriale, sarà sponsor tecnico di EXPOlaser 2011 per la fornitura d’aria compressa.
LEGGI L'ARTICOLO
Il Mondiale Superbike un punto di riferimento forte per FERVI. Non solo la partnership con il team Aruba.it Racing – Ducati ma anche la scelta del pilota riminese Michael Ruben Rinaldi come testimonial ufficiale.
LEGGI L'ARTICOLO
Oltre al parco macchine ERREBI ha presentato anche la nuova chiave Hello Kitty, la novità del momento
LEGGI L'ARTICOLO