I lavori di demolizione che si stanno svolgendo nel piazzale della Stazione Centrale di Milano sono eseguiti con attrezzature Tyrolit, un contesto operativo impegnativo per la necessità di limitare l’impatto delle lavorazioni e permettere il regolare svolgimento delle ordinarie attività nell’area interessata dai lavori.
L’intervento in questione, inserito nel programma più ampio di riqualificazione del principale scalo ferroviario milanese, prevede la realizzazione di un sottopasso pedonale di collegamento, attualmente separato dal primo piano interrato della stazione da una serie di setti murari in corrispondenza dei quali era necessario ricavare le necessarie aperture. La demolizione con martello idraulico degli stessi, tecnica inizialmente ipotizzata, è stata quasi immediatamente scartata a causa dell’ingente entità di vibrazioni trasmesse alle strutture circostanti, alla necessità di puntellare le volte del sottopasso per questioni di sicurezza, e al rischio che rumore e polveri prodotte dalle lavorazioni potessero compromettere le attività commerciali e la circolazione dei viaggiatori all’interno della stazione.
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