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19/10/2009

MILANO CAPITALE DELLA CHIMICA

Nell’hinterland del capoluogo lombardo si concentrano la maggioranza delle industrie chimiche e farmaceutiche: volano per l’economia italiana, ma anche europea

Una delle punte di eccellenza del sistema economico milanese è sicuramente l’industria chimica e chimico-farmaceutica che costituisce una componente particolarmente significativa dell’industria chimica italiana ed europea.

In provincia di Milano si concentra il 55% delle unità locali lombarde del settore chimico e il 59% degli addetti, inoltre le multinazionali chimiche-farmaceutiche sono 147 (il 25% delle aziende milanesi manifatturiere a partecipazione estera) che occupano oltre 37mila addetti (il 26% del totale delle imprese manifatturiere a partecipazione estera in provincia di Milano). Alla base della scelta di localizzarsi nell’area milanese vi sono alcuni fattori che caratterizzano il tessuto economico quali la presenza di numerosi servizi qualificati, di un ottimo sistema formativo, di numerosi centri di ricerca e di università che insieme interagiscono positivamente con le imprese del settore chimico.

Una delle caratteristiche principali del comparto chimico è quella di essere science-based. Le imprese effettuano considerevoli investimenti in ricerca e sviluppo al fine di innovare i prodotti e i processi: il 12% della spesa nazionale in ricerca e sviluppo del settore industriale proviene dalle imprese del settore chimico, che impiegano l’11% degli addetti.

L’alta predisposizione all’innovazione tecnologica alimenta la qualità delle risorse umane che lavorano nelle imprese chimiche. L’elevato numero di posti di lavoro ad alto contenuto professionale comporta una concentrazione di personale laureato di gran lunga superiore rispetto al complesso dell’industria manifatturiera milanese (41% contro 27%), una maggiore presenza di personale inquadrato in livelli direttivi (l’incidenza dei quadri raggiunge il 18% del totale degli addetti, rispetto all’11% dell’industria manifatturiera) e una più diffusa attività di formazione. Il mercato del lavoro del settore chimico milanese è inoltre caratterizzato dalla crescente attenzione verso il contributo positivo della componente femminile può portare, che si traduce sia in una elevata presenza relativa di donne rispetto al totale degli addetti (41% contro il 31% dell’intera industria manifatturiera), sia in politiche contrattuali volte alla loro fidelizzazione.

Altro tratto fondamentale che caratterizza il settore chimico è quello dell’eco-compatibilità, in relazione al significativo sforzo in atto per il rispetto dell’ambiente che vede le imprese lombarde all’avanguardia, e la particolare attenzione rivolta alla sicurezza del lavoro, che trova oggettivo riscontro nell’andamento infortunistico

Questi sono in sintesi i risultati che emergono dal “Quaderno sulla chimica a Milano”, uno studio ricco di dati, tabelle e statistiche realizzato dal Gruppo Chimici e dal Centro Studi di Assolombarda



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