A quasi un secolo di vita
l’attività di questo negozio di ferramenta ha seguito la rotta di un mercato
sempre in fermento, trovando oggi la sua identità come fornitore specializzato
di utensileria e sistemi di serramenti. Questo, dopo un lungo periodo di
trasformazione del suo bacino d’utenza e di continui trasferimenti di sede. È
questo l’identikit e la caratteristica peculiare di BONELLI SAS di
Novara. Ecco, dalle parole di Sergio Bonelli, titolare, storia ed
organizzazione di questa attività commerciale.
Domanda. In che anno avete aperto e può raccontarci la sua storia?
Risposta. Ferramenta Bonelli
nasce a Novara nel 1930 quando viene rilevato un preesistente negozio di
ferramenta ubicato nel periferico quartiere di San Martino. Non è un “grande”
negozio come testimonia l’inventario delle merci fatto per l’occasione e
tuttora conservato in azienda, ma l’entusiasmo dal ventitreenne nuovo
proprietario, sceso fra le risaie dalle colline del suo Monferrato, è grande e
poco alla volta gli affari prendono la piega giusta.
Chi erano i clienti
dell’epoca?
Gli artigiani della città e
quelli del territorio visitati seppur non regolarmente dal proprietario, che
viaggia a cavallo di una BSA 500 fino a quando la situazione esterna non lo
obbliga a toglierla dalla circolazione. Poi ci sono i conduttori delle cascine
della zona. Quelli che il lunedì e giovedì – giorni di mercato - vengono in
città a bordo dei loro calessi per fare acquisti e poi ritrovarsi alla borsa
del riso. E, ancora, qualche industria e impresa edile e gli abitanti del borgo
come consumatori finali.
Come proseguono le
vicissitudini del negozio?
Finita la guerra, poco per
volta decolla il “miracolo economico italiano”. Anche la ferramenta ne avverte
gli effetti e negli anni ‘50 cambia sede. Sempre a San Martino e in locali di
vendita non molto più grandi dei precedenti (65 mq), ma con un magazzino (150
mq) alle spalle seppur in posizione scomoda. Contemporaneamente, l’Italia si
ricostruisce, gli Italiani chiedono abitazione più comode e quei falegnami e
fabbri visitati anni prima con la BSA 500 necessitano di prodotti per
soddisfare le necessità dei nuovi condomini che sorgono ovunque. Così, spinta
dal mercato e quasi senza accorgersene, la ferramenta si pone come punto di
riferimento nella zona per la fornitura di materiali e accessori per falegnami,
serramentisti e fabbri.
Cosa succede nei decenni
successivi?
Il mercato cambia ancora. I
serramenti in legno – così come i mobili - arrivano da industrie che si trovano
lontano e i falegnami locali quasi spariscono, mentre il fabbro scopre
l’alluminio. Contestualmente nei primi anni ’90 la ferramenta cambia ragione
sociale da Ferramenta Bonelli a Bonelli Sas. Cambia anche sede. Sempre a Novara
ma fuori dalla circonvallazione esterna in locali di 800 mq. che in quel
momento sembrano sufficienti. Il resto è storia recente.
Ma il mercato è ancora in fermento.
Già. Ha infatti preso piede il
“prodotto finito” (serramento in PVC, zanzariera, cancellata, portone,
recinzione) per cui in alcuni casi il singolo artigiano si è trasformato in
installatore di materiale prodotto da altri. E la ferramenta si è adeguata
fornendo meno accessori e più prodotti finiti.
Avete una specializzazione
in qualche specifica linea di prodotti?
Sì, si tratta soprattutto di
bulloneria e viteria, tasselli e serrature, utensili elettrici e manuali,
motorizzazioni e accessori per serramenti. La proposta include un ampio spettro
di soluzioni per ogni applicazione. Il personale è aggiornato sulle novità del
mercato e vanta un'esperienza elevata frutto del continuo confronto con
fornitori e clienti.
Per quanto riguarda gli
approvvigionamenti, come sono cambiati negli anni i fornitori?
Negli anni sono spariti e/o
assorbiti da multinazionali molti dei fornitori storici con cui la ferramenta
era cresciuta. Alcuni esistono ancora come marchio, altri sono proprio usciti
dai radar. Dal grossista – quattro o cinque – acquistiamo i prodotti di cui
siamo acquirenti di poco conto e di poco interesse per le aziende, oppure il
singolo pezzo che ci serve urgentemente. Per il resto – utensileria, serrature,
accessori e automazioni per serramenti e cancelli, fissaggio, maniglieria - ci
serviamo direttamente dalle aziende
Quali sono i servizi che
preferite ricevere dai vostri fornitori?
Ai fornitori – oltre
ovviamente a prezzi competitivi e rapidità nelle consegne – chiediamo serietà e
chiarezza nei comportamenti. Come servizio, riteniamo importante una efficiente
e sollecita assistenza post vendita. Tanto per fare un esempio di quanto detto,
abbiamo cambiato un vecchio fornitore di 80 anni perché ha posto all’assistenza
guasti un risponditore automatico.
Siete presenti sui social? E
dell’e-commerce cosa ne pensate?
No, non siamo presenti. Abbiamo
un portale Internet, che viene curato da Italia on Line e che costituisce una
semplice vetrina dell’attività. Quanto all’e-commerce si assiste ad una rapida
diffusione nel nostro settore, ma per quanto ci riguarda non abbiamo preso
alcuna decisione in merito.
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