FITT, specializzata nello sviluppo di soluzioni per il trasporto di fluidi (per uso domestico, professionale e industriale), è infatti tra le aziende vincitrici del “Bando CONAI per la prevenzione – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”, promosso da CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.
La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi alla Triennale di Milano in occasione dell’evento “L’economia del futuro”, promosso dal Corriere della Sera. Tra i 146 progetti presentati, FITT è stata premiata tra le aziende che hanno immesso sul mercato soluzioni di packaging innovative e ecosostenibili nel biennio 2015-2016.
Il Premio CONAI aggiunge un ulteriore elemento di merito nel medagliere di YOYO, il rivoluzionario sistema di irrigazione che si avvale di un innovativo packaging in PET trasparente -ha commentato Alessandro Mezzalira, CEO dell’azienda-. Questo riconoscimento è particolarmente importante per FITT, costantemente impegnata nel perseguimento di logiche green legate tanto ai prodotti quanto ai processi produttivi.
I casi premiati hanno conseguito una effettiva riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi quantificabile nel contenimento del 22% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 21%, e nel risparmio di acqua del 25%. I casi rappresentano le filiere di tutti e sei i materiali di imballaggio - acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro - e numerosi settori merceologici, dalla produzione di packaging ad uso alimentare ai prodotti per la cura della persona e la detergenza, fino a imballaggi ad uso industriale.
Nicoletta Chiara Mastromauro prende il posto di Francesca Chini
LEGGI L'ARTICOLO
Da divisione safety del noto calzaturificio padovano Orion Group S.p.A., il marchio di scarpe e abbigliamento da lavoro Dike diventa un’azienda autonoma con un fatturato di 9 milioni di euro
LEGGI L'ARTICOLO
Gratuita, Presto disponibile nelle rivendite specializzate.
LEGGI L'ARTICOLO