Il tema del risparmio energetico, punto chiave del protocollo di Kyoto, trova sempre più spazio anche a livello legislativo, con l’introduzione, il 9 gennaio 1991, della legge 10.
La norma, come cita all’articolo 1, è stata promulgata per “ridurre i consumi di energia e migliorare le condizioni di compatibilità ambientale, dell’utilizzo dell’energia, a parità di servizio reso e di qualità della vita”.
Ridurre i consumi di energia, in edilizia, significa realizzare edifici con adeguate proprietà di isolamento termico, per evitare la dispersione del calore degli impianti di riscaldamento nella stagione fredda o l’uso indiscriminato di impianti di climatizzazione durante la stagione calda.
Le Istituzioni, per sostenere e incentivare l’adeguamento degli impianti alla normativa, hanno approvato i primi emendamenti mirati a definire le agevolazioni fiscali per coloro che rinnoveranno, interamente o parzialmente, l’impianto di riscaldamento. E’ prevista infatti, una detrazione del 55% per la sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione.
Anche l’Enea si è pronunciato su questo tema: secondo uno studio effettuato dall’ Ente Nazionale Energia Alternativa, infatti, una famiglia media italiana, adottando particolari accorgimenti e senza fare grandi rinunce, potrebbe spendere per il riscaldamento anche il 40% in meno all’anno. Un bel risultato, considerando che l’energia consumata dalle caldaie nell’edilizia residenziale non solo rappresenta il 30% dei consumi energetici nazionali, ma anche il 25% delle emissioni totali di anidride carbonica, causa principale dell’inquinamento atmosferico.
Tekno Point - azienda specializzata nella climatizzazione, ventilazione industriale, riscaldamento e sistemi ad energia solare - per soddisfare le esigenze di risparmio energetico di condomini o delle aziende, ha sviluppato una linea di gruppi termici, che garantisce un risparmio dei consumi annui stimato tra il 20 ed il 25%.
E’ importante considerare che in un impianto centralizzato normalmente la potenza della caldaia viene determinata sulla base del carico termico massimo, ossia il bisogno di calore nei giorni più freddi dell’anno. Pertanto, spesso la caldaia è sovradimensionata per la maggior parte dei giorni di funzionamento, incidendo negativamente sul rendimento medio stagionale. I gruppi termici di Tekno Point, diversamente, riescono a fornire istante per istante (senza continui on e off) all’impianto la quantità di potenza necessaria, garantendo un netto risparmio dei consumi.
Inoltre, i gruppi termici FUTURA Tekno Point, essendo una tecnologia ad alta efficienza, consentono un tempo di ritorno dell’investimento stimato dai 2 ai 5 anni. Superato il payback time, il risparmio che l’impianto assicura, rispetto alle tecnologie tradizionali, è da considerarsi un beneficio economico aggiuntivo, unitamente all’aumento del comfort.
Tutti i gruppi termici FUTURA, oltre ad essere marcati CE, sono state inserite nel gruppo di bruciatori con la classe di rendimento più elevata, secondo la Direttiva Europea 92/42.
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