Le finestre rappresentano il tallone d'Achille di ogni abitazione: accesso privilegiato nel 24% dei furti d’appartamento in città e nel 48% di ville e residenze mono-famigliari.
Contrariamente a quanto si pensa però, il punto debole di un serramento non è il vetro -romperlo è rumoroso e pericoloso- bensì la cosiddetta “ferramenta”, ovvero l’insieme di maniglie, cerniere e meccanismi di chiusura.
Le statistiche dimostrano infatti che se un ladro non riesce a entrare entro 7-9 minuti in genere desiste dal suo intento.
Il sistema anti-effrazione Navello con ferramenta a nastro perimetrale è caratterizzato da punti di chiusura con nottolino "a fungo" che proteggono l'intero perimetro della finestra, vanificando ogni possibilità di estrazione con una semplice leva. Nel sistema con rostri antiscasso la seconda anta è “protetta” da due rostri "antistrappo", mentre l’anta principale è protetta da punti di chiusura con nottolini. In entrambi i casi la maniglia può essere bloccata con una chiave o con un pulsante, mentre il vetro deve essere di tipo “antivandalismo”.
Oltre a questi sistemi, è possibile applicare lo scontro a contatto magnetico che permette alla finestra di "comunicare" la propria posizione: chiusa o aperta. Una soluzione da abbinare all'impianto di sorveglianza -per far scattare un allarme all'apertura del serramento- ma anche al sistema di riscaldamento/condizionamento, per evitare inutili sprechi.
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