EFFETTUA UNA RICERCA


 
 

03/10/2012

MAGSWITCH-WELDLINE: CONTROLLO DEL MAGNETISMO

La forza dei magneti permette di velocizzare le operazioni di bloccaggio dei pezzi anche in lavori complessi

I prodotti MAGSWITCH, commercializzati in Italia con il marchio WELDLINE, sono magneti permanenti che permettono di controllare il magnetismo con una semplice rotazione della manopola, senza far uso di corrente.

Sebbene i magneti siano utilizzati da lungo tempo nei procedimenti di saldatura e fabbricazione, non trovano largo impiego poiché spesso si ritiene che presentino problemi di uso e pulizia. Tutto questo è un ricordo del passato; adesso la forza di questi prodotti permette di velocizzare le operazioni di bloccaggio dei pezzi anche in lavori complessi.

MAGSWITCH offre molteplici e importanti vantaggi: maggiore produttività grazie ai tempi più brevi di approntamento, comodità derivante dall’utilizzo agevole, sicurezza perché c’è sempre meno bisogno di usare le mani per spostare e posizionare le lamiere calde o taglienti.

Questo prodotto garantisce una maggiore produttività perché non si deve più perdere tempo nel fissare e bloccare le lamiere e perché con esso non è più necessario usare staffe, viti o altro che possano rovinare le lamiere e richiedere un intervento successivo di molatura o smerigliatura.



ALTRI ARTICOLI E NEWS CHE POTREBBERO PIACERTI


30/05/2023

LOCONSOLE MICHELE

DA QUASI 50 ANNI AL SERVIZIO DI PRIVATI E PROFESSIONISTI

LEGGI L'ARTICOLO

10/04/2026

SUPERFICI SEMPRE PIÙ EVOLUTE, CURA SEMPRE PIÙ CONSAPEVOLE

LA RISPOSTA DI FULCRON ALLE SFIDE DELLA CASA CONTEMPORANEA

LEGGI L'ARTICOLO

21/10/2009

SAIE: SEI CONVEGNI TECNICI DI UCT SERVICE

Saie 2009, 28 – 31 ottobre, Bologna

LEGGI L'ARTICOLO

24/04/2026

CISA tra le eccellenze del Made in Italy: emesso il francobollo per il centenario

In occasione del centenario della fondazione, CISA è stata protagonista della nuova emissione filatelica dello Stato italiano dedicata alle “Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”. Promossa...

LEGGI L'ARTICOLO