In materia di efficienza e risparmio energetico in edilizia, una delle nuove frontiere della sperimentazione tecnologica sui materiali riguarda le fibre di basalto, che in futuro potrebbero essere sostitutive dell'acciaio nella produzione di calcestruzzo armato, per la realizzazione delle strutture portanti degli edifici, con alcuni benefici di consistente natura.
La sperimentazione condotta su questo terreno, per esempio dall'ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile), evidenzia le caratteristiche che rendono questo materiale comparabile se non preferibile all'acciaio.
Per ogni kg di fibra di basalto utilizzato al posto di un kg di acciaio si avrebbe un risparmio energetico nell'ordine delle 9,12 kWh.
Le proprietà di isolamento termico e sonoro, di stabilità al calore, di durata e resistenza alle vibrazioni sono poi nettamente superiori non solo a quelle dell'acciaio, ma anche a tutte le plastiche rinforzate attualmente conosciute.
Senza dimenticare, infine, che a differenza dell'acciaio, la fibra di basalto è un materiale ecocompatibile, che non avrebbe problemi di riciclo in fase di smaltimento.
Potrebbe essere completamente riciclato insieme al calcestruzzo, senza una fase di separazione preliminare come avviene invece per l'acciaio, offrendo anche in questo caso un risparmio interessante in termini di costi economici e costi ambientali.
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