EFFETTUA UNA RICERCA


 
 

19/10/2011

AUMENTANO I FURTI NEI PUNTI VENDITA

Secondo quanto emerge dal Barometro Mondiale dei Furti nel Retail, il fenomeno risulta in crescita in tutto il mondo. Il valore delle perdite in Italia nel 2011 ammonterebbe a 3,5 miliardi di euro, con un incremento rispetto al 2010 che supera quello della media globale.

Checkpoint Systems ha reso noti i dati 2011 del Barometro Mondiale dei Furti nel Retail, la più completa indagine sui furti nei negozi e nella Grande Distribuzione condotta dal Centre for Retail Research e ormai giunta alla sua undicesima edizione. Ebbene, le perdite nel Retail sono le più alte mai registrate a partire dal 2007.

Il taccheggio, le frodi da parte di dipendenti e fornitori, la criminalità organizzata e gli errori amministrativi hanno rappresentato nel 2011 un costo globale per il settore pari a 88,878 miliardi di euro, equivalente circa all’1,45% delle vendite globali.

Secondo lo studio, la percentuale globale di differenze inventariali – ossia delle perdite causate da furti di clienti e dipendenti ma anche da errori amministrativi – ha subito un aumento del 6,6%: il più alto incremento mai registrato da questa indagine a partire dal 2007. La ricerca, condotta tra luglio 2010 e giugno 2011 in ben 43 Paesi del mondo, ha rilevato che le differenze inventariali sono aumentate in tutte le regioni prese in esame.

Per quanto riguarda l'Italia in particolare, le perdite subite dai responsabili dei punti vendita hanno raggiunto un valore di circa 3,5 miliardi di euro, cifra che rappresenta l’1,37% del fatturato del settore. Rispetto al 2010, l’Italia ha aumentato le differenze inventariali del 7%, superando così la media globale di incremento che è stata pari al 6,6%.

Sono aumentati ulteriormente i furti commessi da parte dei clienti: sono infatti il 52,7% i taccheggi ad opera di bande organizzate o da ladri non professionisti (erano 52% nel 2010), un valore ben più alto rispetto alle medie europee e mondiali. Anche i furti ad opera dei dipendenti sono aumentati, passando dal 25% del 2010 al 25,9% di quest’anno.

Infine, la classifica dei prodotti più rubati – in Italia così come nel resto del mondo - vede al primo posto gli accessori di lusso, seguiti dai prodotti Hi-Tech e dai profumi.



ALTRI ARTICOLI E NEWS CHE POTREBBERO PIACERTI


10/02/2014

ANCHE ABAC IN MOSTRA A COLONIA

Allo stand anche un simulatore di guida per provare il brivido di una performance da F1

LEGGI L'ARTICOLO

03/02/2014

SICUREZZA: IMPORTANTE CONVEGNO A MILANO

Il 17 febbraio si affronteranno le modifiche introdotte dal Decreto del Fare

LEGGI L'ARTICOLO

04/09/2008

IL RITORNO DEL SIFUC

Nelle intenzioni degli organizzatori, la volontà di far dimenticare la deludente passata edizione

LEGGI L'ARTICOLO

11/07/2018

PRESE MOBILI MULTIPLE 1200 PROFESSIONAL DI VIMAR

Da sempre punto di riferimento per chi ricerca affidabilità, qualità ed elevate prestazioni, la 1200 si presenta oggi ancora più professionale, rinnovata nelle funzioni e ripensata nel design

LEGGI L'ARTICOLO